Ego, Carattere e Personalità: quando ¡ punti non sono congiunti

Il disegno di oggi é uno spaccato dell’infanzia, quella fase della nostra vita in cui credevamo di giocare soltanto ma invece stavamo imparando tante cose e con una velocità di apprendimento inverosimile.

Durante le scuole superiori, ricordo ancora oggi quando  studiai Giosuè  Carducci (1835 -1907).  

Nei suoi racconti, parlava spesso di infanti e bamabini.  

Egli credeva che durante l’età adutla portiamo dentro di noi un bimbo spera di essere ascoltato.  

All’epoca pensai “Che tipo strano, che perdente”. 

Sebbene la cosa mi annoiava molto, non l’ho mai dimenticata.  

Anni dopo ho rivisitato i  miei punti di vista e ammetto che in effetti dovremmo sempre restare connessi con il bambino che c’è in noi.  

Per molti anni ho perso contatto con esso, ho perso gran parte dei ricordi della mia infanzia per via dell’incidente che ho avuto quando avevo 18 anni.

Qualche tempo fà, mi é stato chiesto di scrivere la storia della mia vita iniziando da 0 a 10, concentrandomi su cosa provassi allora.

É incredibile vedere quanto invece la persona che siamo oggi é collegata a quel fanciullo che abbiamo dimenticato.  

Gran parte delle nostre paure, insicurezze e comportamenti si originano durante la nostra infanzia.  

Durante quegli anni iniziamo a connettere il nostro cervello affinchè rilasci determinati agenti chimici che memorizziamo come sensazioni e emozioni.  

Iniziamo anche a delineare il nostro carattere e le nostre personalità, e con esse incominciamo a costruire il nostro ego (il bambino nel disegno sta infatti gonfiando un palloncino con su scritto Ego).   

Il nostro carattere e la nostra personalità si completa intorno ai 30 anni e dopo diventa veramente difficile cambiare, a meno che non siamo pronti a lavorarci giornalmente. 

  Il nostro ego può essere forte, così come la nostra personalità, ma ciò non vuol dire che siamo forti internamente. 

Gonfiamo ego e personalità per coprire le nostre debolezze ma come un palloncino possono sgonfiarsi facilmente .   

Molti di noi credono e hanno detto tante volte “questo é quello che sono”.   

Ho creduto che fosse così per molti anni ma non più. .

Se vogliamo cambiare le nostre vite dobbiamo cambiare noi stessi prima di tutto. 

 Per fare ciò dobbiamo cambiare il modo in cui pensiamo e il modo in cui ci sentiamo rispetto a noi stessi e la vita in generale.  

Questo é un processo di riconnesione del nostro cervello ed é così che interagiamo con il nostro passato.  

Sebbene non possiamo cambiare quello che é stato, possiamo cambiare il modo in cui reagiamo e ci sentiamo rispetto ad esso.   

Ancora adesso a volte mi affido al mio Ego e alla mia personalità ma sono consapevole che cambiare é possibile e che possiamo diventare quella persona che abbiamo sempre sognato di essere.  

Amo la quota: 

IMPOSSIBLE = I’M POSSIBLE 

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